Garasamento in corso... |
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| "Porta itineris dicitur longissima esse" | |
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Tag bubunero18 Marzo 2010
Agitare prima dell'uso.
Dove sono i miei 4 lettori? 04 Gennaio 2009
Chi ben comincia è a metà dell’operaE' così che inizia l’anno: senza trasgressioni, ossessioni, tentazioni.
28 Agosto 2008
Sono di poche parole.Un passo dopo l’altro la montagna si fa scalare, la chiassosa comitiva procede come un vecchio treno a vapore ormai stanco di andare per rotaie e finalmente conquista la vetta e ricarica i serbatoi. Io mi sazio di risate e aria fresca, mi scaldo sotto il sole che da lì è più vicino incantata dalle meccaniche celesti. Ammassi rocciosi cingono imperiosi la nostra postazione. Pippo è spaparanzato al suolo, mentre il mio cagnolino usa un bastone per stuzzicadenti. Dimmi Roger che sapore ha l’aria? Lui posa una zampetta sul mio braccio si erge ritto ritto e mi da una leccatina al viso…deduco che sia buona! Ti rimprovero perché tiri troppo, ti prendi anche una pacca sul sedere perché ti azzuffi con quello che vorrei diventasse tuo amico. Ma sei cane. Sei cane e maschio dominante. Sei cane e uguale a me: geloso dei tuoi affetti. Rimango arrabbiata per qualche secondo, poi mi abbasso alla tua altezza e ti accarezzo, la tua lezione l’hai avuta visto che hai il segno di un canino...e poi io a quegli occhietti non so resistere!
Com’è difficile continuare a correre quando il sole, alla sera, infuoca il cielo. Non riesco a distogliere lo sguardo da quelle sfumature rossastre. Mi infondono una serenità che da molto non è più in me. Guardando la sfera di cristallo non vedo nulla. Nemmeno un bacio frettoloso Non rispondo. Non chiamo. Non amo. Carne.Genitali priapeschi.Erezioni.Sudore.Balistiche eiaculazioni. Cerco un modo di riempire il vuoto delle mie giornate. Cerco un modo per scampare al mirino di chi mi tiene sotto tiro.
Non vedo l’ora di riabbracciati e di vedere il tuo indicestecchetto accarezzare il musetto di Roger come facevi con Neve. Piccolo bubu nero dagli occhi d’ebano, altrimenti detto cuor felice per la sua particolare propensione a scodinzolare sempre anche quando lo sgridi, sta già assaporando il tuo visetto! Tante cose sono successe, ci siamo scoperte fragili, ma sempre insieme…e questo ci rende forti… La paura della lontananza incombe, la certezza dell’affetto non può essere scalfitta. 14 Luglio 2008
Da mozzare il fiatoHo indossato il vestito dell’anno scorso nella speranza di ritrovarmi. Nei miei viaggi, dove mettevo la casa nella valigia, mi sentivo sempre molto sola, ma partivo ugualmente per sentirmi raminga nel mondo.
Sto bene, sto male. Fanno bene, fanno male.
Io amo lui e lui ama solo se stesso.
Musetto nero ed occhi d’ebano sono irresistibili. E’ felice quando torno a casa: salta come una capretta e scodinzola. Cane cuor felice si ripara tra le mie gambe quando cane brutto e cattivo (e tre volte lui) tenta di morderlo.
Ho un vago ricordo della mia pazzia. L’essere non convenzionali alla fine è una forma di convenzionalità.
Sogno un uomo in smoking che mi canti De Andrè picchiettando tasti d’avorio bianchi e neri in una mansarda illuminata dai barlumi fiochi delle candele, con l’odore del legno che si impregna nella tua memoria.
Do il benvenuto a Roger, fedele amico, salvatore della mia anima in pena.
Vivo questo lungo alito di vita nella consapevolezza che il giorno che terminerà non avrò nemmeno più un corpo sul quale fare affidamento.
Il fiato è mozzato da invadenti pensieri. | Ombre Saremo due ombre sottili Le verità nascoste KelseyAll'ingegnere è dato di costruire con materiali che nella realtà non si conoscono, con le forme che nella realtà non si possono realizzare, per resistere a delle forze che nella realtà non si possono valutare in modo tale che la gente non possa nella realtà capire.
Amo1. la musica
2. i momenti in preda alla follia totale e quelli di imbarazzo 3. il caffelatte alla mattina 4. prendere e andere via, viaggiare in treno e guidare la macchina 5. il conglomerato bituminoso Odio1. il cinema: la morte delle relazioni sociali
2. il traffico perchè non mi fa ascoltare bene la mia musica 3. la vita di un puntuale: è un inferno di solitudini immeritate 4. questa immigrazione extracomunicante 5. un nano: perche' ha il cuore troppo vicino al buco del culo... Quindici uomini, quindici uomini sulla cassa del morto, quindici uomini e una cassa di rum!TagsLibro sul comodino
Francesco GuicciardiniNostro padre ebbe figliuoli si bene qualificati, che a suo tempo venne da tutti giudicato el più felice padre de Firenze, e nondimeno io considerai molte volte che, calculato tutto, era maggiore el dispiacere che aveva di noi che la consolazione, pensa quello che capita a chi ha figliuoli pazzi, cattivi o sventurati.
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